Il Sughero

Il materiale naturale, flessibile e sostenibile del 21° secolo

E’ dalla sughera – Quercus Suber L. – che uno dei più straordinari prodotti della natura è estratto: il sughero.

Il sughero proviene dalla corteccia esterna della sughera, che cresce principalmente nella regione Mediterranea. La corteccia è un tessuto vegetale composto da un agglomerato di cellule riempite da un composto gassoso simile all’aria e inserito in strati alternati di cellulosa e suberina.

Una sughera (quercia da sughero)

Una sughera ha un’aspettativa di vita che va da 250 a 350 anni. Sono necessari almeno 25 anni prima che sia possibile raccogliere la corteccia per la prima volta. Questo tipo di sughero è conosciuto come vergine ed ha una struttura dura e irregolare. Dopo che il sughero vergine è stato rimosso (prima raccolta), un nuovo strato di sughero inizia a crescere. Il primo di questi strati, raccolto dopo 9 anni, è chiamato sughero secondario; il sughero estratto dopo questa seconda raccolta è conosciuto tramite la parola portoghese: amadia.

Nel contesto della crescente sensibilità ambientale, è importante ricordare che il sughero è l’unico albero la cui corteccia si rigenera dopo ogni raccolta – lasciando l’albero intatto. Una tipica sughera produce svariate centinaia di chilogrammi di sughero per ogni raccolta e sopravvive per molte generazioni. Dopo che l’albero viene privato della corteccia per 2/3 della sezione, questa ricresce completamente, offrendo ogni volta una trama più regolare. La corteccia di una sughera può essere raccolta con sicurezza per la pianta fino a 20 volte durante il suo ciclo vitale.

Dopo essere state rimosse, le tavole di sughero riposano per 6 mesi sul terreno, un periodo utile alla sua stabilizzazione in vista della lavorazione in fabbrica. La preparazione del sughero per l’uso industriale inizia con un’operazione di bollitura. In questa fase il sughero viene bollito in cisterne di acciaio chiuse e filtrate, per fare in modo di eliminare corpi organici inseriti nei pori e permettere al sughero di raggiungere l’umidità neccessaria per essere lavorato. Il sughero viene quindi suddiviso per spessore e per qualità, una segmentazione necessaria per determinare per quale tipo di utilizzo ciascuno tipo di sughero è meglio indicato.

Il sughero estratto riposa per 6 mesi prima di essere lavorato.

SostenibilitàSughero e ambiente

L’estrazione regolare di sughero offre un contributo fondamentale in termini di ambiente, economia e sostenibilità sociale delle aree rurali in cui crescono le sughere.

ApplicazioniVersatilità del sughero

Dai semplici tappi di sughero e a seguito di significativi investimenti in R&D e innovazione, il sughero è utilizzato in edilizia per pavimenti, rivestimenti murari, isolamento.

ProprietàIl sughero in dettaglio

Il sughero possiede qualità impareggiabili per quanto riguarda resistenza al fuoco, abrasione, elasticità e isolamento termico e acustico e molto altro, scoprile subito!